Redazione Primm

​Via all’ampliamento dei posti per minori stranieri non accompagnati SIPROIMI. Gli enti locali che hanno progetti MSNA finanziati col Fondo Nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo possono chiedere nuovi posti, a patto che questi siano fruibili dal 15 ottobre 2020, ovvero entro 15 gg dalla data di pubblicazione del decreto di finanziamento, qualora successiva al 30 settembre 2020.

Come si legge nell’Avviso pubblicato dal Dipartimento per le Libertà Civili del Ministero dell’interno,  le richieste vanno presentata “con le modalità di cui all’art. 9 delle linee guida allegate al DM 18.11.2019 ed in conformità con quanto previsto dall’art. 10 comma 1 delle medesime linee”. “Non è ammessa la richiesta di ampliamento in caso di mancata attivazione di tutti i posti già finanziati alla data di presentazione della domanda”
 
Le domande  dovranno essere presentate entro le ore 18.00 del 21 settembre 2020 alla Direzione Centrale dei Servizi Civili per l’Immigrazione e l’Asilo del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, tramite pec “This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. ”, avente ad oggetto: ampliamento posti MSNA SIPROIMI. Vanno utilizzati i moduli allegati all’avviso e scaricabili anche in formato word nella piattaforma FNAsilo.  
 
 
Fonte: Integrazione Migranti
Mercoledì, 16 Settembre 2020 21:19

XIV EDIZIONE: TERRA DI TUTTI FILM FESTIVAL

Torna la quattordicesima edizione di Terra di Tutti Film Festival. Il Festival Bolognese, organizzato da COSPE e WeWorld, sarà l'occasione per parlare di diritti umani ed ascoltare voci dal mondo invisibile. Il Terra di Tutti Film Festival vuole offrire visioni del sud senza retoriche, censure o pietismi, ma con l’idea che solo uno sguardo lucido, reattivo e mai rassegnato delle realtà che ci circondano possa portare a cambiare il presente ed inventare futuri. Anche attraverso il cinema.

La quattordicesima edizione si terrà dal 6 all’11 ottobre a Bologna, con 30 film da 22 paesi, oltre 10 eventi off, riflessioni e dibattiti su diritti umani, lotte ambientali, conflitti, migrazioni.

Presto il programma completo su www.terradituttifilmfestival.org

Fonte: COSPE

Il bando "Time to care", promosso dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, è rivolto ai giovani che vogliono impegnarsi in attività di supporto e assistenza agli anziani, nell'ambito di progetti proposti dagli enti del Terzo settore. Possono candidarsi i giovani dai 18 ai 35 anni che siano cittadini italiani, o cittadini di uno degli altri Stati membri dell'Unione Europea, o cittadini di Paesi extra Unione Europea, purché regolarmente soggiornanti in Italia. I posti disponibili sono 1.200 e la durata del contratto sarà di 6 mesi. 

I giovani “operatori”, saranno selezionati direttamente dall’Ente di riferimento, firmeranno un contratto di collaborazione coordinata e continuata (co.co.co) e sarà loro riconosciuto un assegno mensile pari a 375,00 euro netti, oltre ai contributi previdenziali; avranno una copertura assicurativa relativa ai rischi connessi allo svolgimento delle attività e saranno dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale. Inoltre, riceveranno una formazione ad hoc per essere impiegati nelle azioni progettuali degli Enti del Terzo settore e al termine delle attività verrà loro rilasciato dall’Ente un attestato di riconoscimento delle competenze.

La domanda di partecipazione, inviata direttamente alla pec dell'ente di riferimento, utilizzando il form pubblicato con il Bando, deve essere presentata entro le ore 14.00 del 31 ottobre 2020.

Leggi il bando.

Leggi il comunicato stampa.

Fonte: Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale

Il bando "Time to care", promosso dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, è rivolto ai giovani che vogliono impegnarsi in attività di supporto e assistenza agli anziani, nell'ambito di progetti proposti dagli enti del Terzo settore. Possono candidarsi i giovani dai 18 ai 35 anni che siano cittadini italiani, o cittadini di uno degli altri Stati membri dell'Unione Europea, o cittadini di Paesi extra Unione Europea, purché regolarmente soggiornanti in Italia. I posti disponibili sono 1.200 e la durata del contratto sarà di 6 mesi. 

I giovani “operatori”, saranno selezionati direttamente dall’Ente di riferimento, firmeranno un contratto di collaborazione coordinata e continuata (co.co.co) e sarà loro riconosciuto un assegno mensile pari a 375,00 euro netti, oltre ai contributi previdenziali; avranno una copertura assicurativa relativa ai rischi connessi allo svolgimento delle attività e saranno dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale. Inoltre, riceveranno una formazione ad hoc per essere impiegati nelle azioni progettuali degli Enti del Terzo settore e al termine delle attività verrà loro rilasciato dall’Ente un attestato di riconoscimento delle competenze.

La domanda di partecipazione, inviata direttamente alla pec dell'ente di riferimento, utilizzando il form pubblicato con il Bando, deve essere presentata entro le ore 14.00 del 31 ottobre 2020.

Leggi il bando.

Leggi il comunicato stampa.

Fonte: Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale

Lunedì, 14 Settembre 2020 20:25

XIV edizione: Terra di Tutti Film Festival

Torna la quattordicesima edizione di Terra di Tutti Film Festival. Il Festival Bolognese, organizzato da COSPE e WeWorld, sarà l'occasione per parlare di diritti umani ed ascoltare voci dal mondo invisibile. Il Terra di Tutti Film Festival vuole offrire visioni del sud senza retoriche, censure o pietismi, ma con l’idea che solo uno sguardo lucido, reattivo e mai rassegnato delle realtà che ci circondano possa portare a cambiare il presente ed inventare futuri. Anche attraverso il cinema.

La quattordicesima edizione si terrà dal 6 all’11 ottobre a Bologna, con 30 film da 22 paesi, oltre 10 eventi off, riflessioni e dibattiti su diritti umani, lotte ambientali, conflitti, migrazioni.

Presto il programma completo su www.terradituttifilmfestival.org

Fonte: COSPE

La ventitreesima edizione della Settimana Africana Regionale, promossa dalla Onlus L’Africa Chiama, si terrà a Fano dal 27 Settembre al 3 Ottobre. Sarà una settimana ricca di eventi e ed iniziative volte ad accendere i riflettori sull’Africa.

Come nelle precedenti edizioni, in occasione della manifestazione l’associazione assegna il Premio Ho L’Africa nel Cuore. A persone che si sono contraddistinte per l’attenzione e la sensibilità dimostrata verso l’Africa e la sua gente.

Quest’anno il premio verrà consegnato ad Aboubakar Soumahoro, originario della Costa d’Avorio e in Italia dal 1999, attivista in prima linea in difesa dei lavoratori agricoli e contro lo sfruttamento ed il caporalato e tra i fondatori della Coalizione Internazionale Sans-Papiers, Migranti e Rifugiati (CISPM). La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 1 ottobre alle ore 18:30 presso Sala Santa Maria del Gonfalone (Via Rinalducci).

In allegato la locandina.

Fonte: L’Africa Chiama

Il corso di formazione, finanziato a valere su Fondi FAMI 2014-2020, è un percorso formativo gratuito che mira all’esplicazione delle principali caratteristiche della pratica di supervisione e dei suoi effetti sulla qualità dell’intervento professionale in ambito sociosanitario, sia per ciò che concerne le dinamiche di gruppo presenti all'interno delle equipe multidisciplinari, sia in relazione al singolo “caso”.

Partendo dal presupposto che è necessario aumentare la capacità di lettura dei fenomeni e promuovere e valorizzare il riconoscimento delle proprie competenze in termini di “sapere essere” e “saper fare”, verrà presentato e discusso con i partecipanti l'intervento fondato sull'approccio etno-sistemico-narrativo, che riformula criticamente prospettive, categorie e strategie dei dispositivi di cura e si procederà nell'analisi e nella valutazione di una specifica situazione clinica presentata da operatori dei centri di accoglienza.

Verranno infine presentate le esperienze territoriali e i modelli operativi sperimentati presso i progetti SPRAR/SIPROIMi di Porto San Giorgio (disagio mentale) e Fermo (ordinari), volti a favorire un percorso terapeutico dove non predomini l'attenzione per il sintomo ma la storia di vita della persona migrante e i differenti sistemi di rappresentazione culturale, al fine di tracciare una co-costruzione di nuovi significati di Cura. 

L'evento è organizzato dall'ARS Marche in collaborazione con Nuova Ricerca Agenzia Res, Vivere Verde Onlus e On the Road Società Cooperativa Sociale.

Modulo di iscrizione  bit.ly/34BAjPe

In allegato la locandina

Fonte: Regione Marche

La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica a livello dell'UE per raccogliere opinioni sulle nuove azioni che potrebbero essere intraprese in Europa per promuovere l'integrazione e l'inclusione sociale dei migranti e delle persone con  background migratorio. La Commissione sta inoltre lanciando un invito a presentare candidature per la creazione di un gruppo di esperti con background migratorio per un punto di vista più mirato allo sviluppo e all'attuazione delle politiche di migrazione, asilo e integrazione. Coinvolgere migranti, richiedenti asilo e rifugiati è essenziale per rendere le politiche più efficaci e meglio adattate alle esigenze sul campo.

Con la consultazione e il gruppo di esperti, la Commissione UE cerca di raccogliere il contributo di un'ampia gamma di parti interessate, comprese le autorità nazionali, regionali e locali, le organizzazioni della società civile, le parti sociali ed economiche, le imprese, gli enti di istruzione e formazione, il mondo accademico, culturale e sportivo organizzazioni, organizzazioni di migranti e privati. I risultati della consultazione contribuiranno allo sviluppo del nuovo Piano d'azione sull'integrazione e l'inclusione annunciato nel programma di lavoro della Commissione.

La consultazione pubblica sarà disponibile in tutte le lingue ufficiali dell'UE fino al 21 ottobre 2020 . L' invito a presentare candidature per diventare membro del gruppo di esperti della Commissione sulle opinioni dei migranti sarà aperto fino al 21 settembre .

https://audiovisual.ec.europa.eu/en/video/I-193640?&lg=OR

Maggiori informazioni

Fonte: Integrazione Migranti

E’ stato pubblicato il quinto report sull'educazione dell'Alto commissariato Onu. «Il coronavirus rappresenta una grave minaccia all'istruzione dei richiedenti asilo».

Secondo i dati del quinto report dedicato all'istruzione, “Coming together for refugee education" a milioni di bambini rifugiati nel mondo il diritto all'istruzione continua a essere negato e il Covid-19 rischia di peggiorare ulteriormente la situazione.

Secondo l'Agenzia delle Nazioni Unite, «se la comunità internazionale non intraprenderà azioni immediate e coraggiose per contrastare gli effetti catastrofici della pandemia, il potenziale di milioni di giovani rifugiati che vivono in alcune delle comunità più vulnerabili al mondo sarà ulteriormente minacciato». Anche perché già prima del Covid la probabilità che un bambino rifugiato non ricevesse un'istruzione era due volte più elevata rispetto a quella di un suo coetaneo in condizioni più avvantaggiate. Ma adesso molti potrebbero non avere più l'opportunità di riprendere gli studi a causa della chiusura delle scuole, della difficoltà di pagare le tasse d'iscrizione, le divise o i libri di testo, oltre che dell'impossibilità di accedere alle tecnologie necessarie o del bisogno di lavorare per sostenere le proprie famiglie.

«Metà dei bambini rifugiati di tutto il mondo non riceveva già un'istruzione - ha dichiarato l'Alto commissario, Filippo Grandi -. Dopo tutto quello che hanno patito, non possiamo provarli del futuro negando loro un'istruzione oggi».

I dati raccolti nel rapporto, relativi al 2019, si basano su informazioni provenienti da dodici Paesi che accolgono oltre la metà dei bambini rifugiati di tutto il mondo. Stando ai numeri, mentre la percentuale di iscrizioni complessive all'istruzione primaria è pari al 77%, solo il 31% dei giovani risulta iscritto a quella secondaria e per quanto riguarda la superiore si arriva al 3%. In realtà benché si tratti di dati non paragonabili a quelli delle medie globali, il 2009 ha fatto registrare un aumento del 2% dei rifugiati iscritti alle scuole secondarie. Ma il Covid-19, scriva ancora l'Unhcr, «rischia di azzerare anche questi piccoli progressi».

Per le bambine va ancora peggio. Le probabilità di accesso sono addirittura inferiori e il Malala Fund ha stimato che a causa del virus, la metà di tutte quelle rifugiate non farà ritorno in classe quando riapriranno le scuole, almeno per quanto riguarda il mese in corso: «Mi preoccupa specialmente l'impatto sulle bambine rifugiate - continua Grandi -. La comunità internazionale non può in alcun modo permettersi di fallire il compito di offrire loro le opportunità derivanti dall'istruzione».

Fonte: UNHCR

Nell'ambito della manifestazione regionale "Se vuoi la pace prepara la pace", martedì 8 Settembre alle ore 17,30, sarà presentato il mannuale per scuole secondarie di secondo grado "Educazione civica e Costituzione: cittadinanza globale e sostenibilità".

Per partecipare al Webinar è necessario collegarsi in diretta al link https://www.consiglio.marche.it/pace/

Con la Prof.ssa Giovanna Cipollari e il Prof. Eduardo Barberis.

In allegato la locandina.

Fonte: Università per la Pace

 

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