Redazione Primm

Il 5 luglio è il giorno della celebrazione dell'indipendenza algerina.

Per qualche fonte informativa consigliamo:

- un articolo dei Il Post qui

- un contenuto da Rai Cultura qui

- una puntata di Wikiradio - RaiRadio3 qui

Riparte PUOI, progetto per l’inserimento socio-lavorativo di migranti vulnerabili

 

2000 nuovi percorsi, con orientamento e accompagnamento al lavoro e tirocini. Ecco l'avviso, domande tra il 20/6 e il 20/7

È online un nuovo avviso di PUOI - Protezione Unita a Obiettivo Integrazione, progetto dedicato ai migranti vulnerabili promosso dalla DG dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del MLPS e attuato da ANPAL Servizi spa. Grazie a un rifinanziamento di 11,8 milioni di € a valere sul FSE PON Inclusione 2014-2020, il progetto realizzerà su tutto il territorio nazionale altri 2000 percorsi di inserimento socio-lavorativo con la collaborazione di operatori pubblici e privati del mercato del lavoro.

destinatari sono: richiedenti e titolari di protezione internazionale, titolari di permessi di soggiorno rilasciato in casi speciali che consentono lo svolgimento di attività lavorativa, titolari di permesso di soggiorno per protezione speciale e temporanea, cittadini stranieri fino a 24 anni non compiuti entrati in Italia come minori non accompagnati, regolarmente soggiornanti, inoccupati o disoccupati.

I percorsi saranno promossi dagli enti beneficiari dell’Avviso: soggetti autorizzati allo svolgimento di attività di intermediazione a livello nazionale, ovvero iscritti nell’Albo informatico delle Agenzie per il lavoro o accreditati ai servizi per il lavoro regionale, purché qualificati dalle normative regionali quali enti promotori di tirocini extracurriculari.

Secondo un modello di intervento già sperimentato con successo, i percorsi si basano sullo strumento della “dote individuale”, che consente la costruzione di Piani di Azione Individuali, l’erogazione di servizi specialistici di orientamento, valorizzazione e sviluppo delle competenze e accompagnamento alla ricerca di un lavoro e l’offerta di tirocini della durata di 6 mesi. Ogni dote vale 5.940 euro, per pagare i servizi dell’operatore del mercato del lavoro, l’indennità del tirocinante e un contributo per il tutoraggio dell’azienda.

I Soggetti Promotori potranno presentare le domande di partecipazione a partire dal 20 giugno e fino al 20 luglio 2022 e, dopo la pubblicazione negli elenchi degli idonei e fino al 18 settembre, potranno richiedere il nulla osta all’avvio del tirocinio per i singoli destinatari. Ciascun promotore potrà attivare fino ad un massimo di 75 percorsi

 

[Da integrazionemigranti.gov.it]

Martedì 5 Luglio, una Giornata organizzata dal Comitato antirazzista "5 luglio" di Fermo, in memoria di Emmanuel Chidi Nnamdi. Appuntamento alle ore 21,00 a Fermo in Piazzale Azzolino, con interventi di Michele De Palma (Segretario Naz. FIOM CGIL), Gregorio De Falco (Senatore Gruppo Misto), Andrea Costa (Baobab Experience), Paolo Pignocchi (Amnesty Coord. Europa), Portavoce del Coordinamento NATIVA. Con il contributo video di Pietro Bartolo (Europarlamentare, medico di Lampedusa) e l'esibizione della flautista Olena Kocherga.

Il tema ruoterà intorno alle potenzialità e criticità dell’uso della rete e dei social media in contesto didattico. Oggi giorno l’uso di dispositivi digitali è sempre più diffuso in quasi tutte le fasce d’età, ma molto spesso ciò avviene senza pensiero critico. Da questa realtà deriva la necessità di riflettere su come la scuola possa sfruttare a suo favore le potenzialità del digitale per creare un senso di cittadinanza interdipendente e responsabile e riflettere sull’utilità di internet per creare pensiero critico ed una sana identità digitale nei loro studenti.

Da 16 anni il Seminario di Educazione alla Cittadinanza Globale di Senigallia rappresenta un momento di approfondimento e formazione su tematiche che, di anno in anno, docenti e operatori scolastici si trovano ad affrontare e sulle quali hanno bisogno di confrontarsi per apportare innovazione e miglioramento alla qualità del loro insegnamento.

Per altri informazioni potete scrivere a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Con questo post finiscono i suggerimenti e le indicazioni per docenti e discenti impegnati/e nell'italiano L2. I materiali sono stati preparati da Marco Manzo, insegnante di inglese nella scuola secondaria e di italiano per stranieri.

Corso 5

Gli altri:

Corso 1

Corso 2

Corso 3

Corso 4

Con questo post proseguono i suggerimenti e le indicazioni per docenti e discenti impegnati/e nell'italiano L2. I materiali sono stati preparati da Marco Manzo, insegnante di inglese nella scuola secondaria e di italiano per stranieri.

Corso 4

Gli altri:

Corso 1

Corso 2

Corso 3

Con questo post proseguono i suggerimenti e le indicazioni per docenti e discenti impegnati/e nell'italiano L2. I materiali sono stati preparati da Marco Manzo, insegnante di inglese nella scuola secondaria e di italiano per stranieri.

Corso 3

 

Gli altri:

Corso 1

Corso 2

Nei giorni difficili che vedono il terribile conflitto in corso in Ucraina è importante riportare al centro del dibattitto nazionale l’accoglienza dei profughi ed in particolare dei minorenni soliDefence for Children e l’Osservatorio nazionale sui minori stranieri non accompagnati del CeSPI lanciano il secondo rapporto sull’implementazione della Legge 47/2017.

Il rapporto, pensato come Rapid Assessment a sottolineare il carattere di immediatezza e fruibilità della rilevazione effettuata nel corso del 2021, concentra l’attenzione su Sicilia, Puglia, Marche e Liguria, evidenziando attraverso 9 indicatori come il disposto normativo non sia ancora riuscito a tradursi in strategie e pratiche del sistema di accoglienza nazionale.

Dopo 5 anni dall’approvazione della Legge 47/2017 il sistema di accoglienza italiano ancora non riesce ad applicare quella che, anche a livello internazionale, viene ritenuta una normativa di avanguardia per accogliere e integrare i minorenni che dal mondo raggiungono il nostro paese“, afferma Pippo Costella, direttore di Defence for Children International Italia.

L’osservazione mette in luce come i minorenni stranieri, che raggiungono da soli l’Italia spinti a lasciare il proprio paese e la propria casa da situazioni di conflitto, povertà e necessità, nonostante l’obbligo di pari trattamento indicato dal primo articolo della Legge, continuino a subire una situazione sistematica di discriminazione e penalizzazione nel percorso di accoglienza.

Gli indicatori, dalla qualità dell’accoglienza, alla presa in carico istituzionale, all’accesso al sistema sanitario e formativo, rilevano una situazione nella quale i principali diritti dei minorenni stranieri non accompagnati, riconosciuti per legge, vengono spesso applicati parzialmente e in modo molto disomogeneo e frammentato a seconda dei diversi territori della penisola. Dalla situazione siciliana dove ancora si concentra la maggiore percentuale dei minorenni stranieri in Italia (3.466-28,2%) a seguito di una limitata distribuzione nazionale, a quella della Liguria (377-3,1%)1 dove, nonostante le maggiori possibilità e l’esiguo numero di presenze i servizi e le istituzioni del territorio non sono in grado di garantire, in linea con il dettato normativo, i servizi a cui i minorenni dovrebbero avere accesso.

La situazione dei minorenni, nonostante la strutturale presenza del fenomeno da oltre vent’anni, viene ancora gestita prevalentemente in una dimensione di emergenza e contingenza, in cui le funzioni centrali dello stato non riescono ad armonizzarsi con le pratiche regionali e territoriali.

Standard di accoglienza ancora lontani dalla qualità prevista dalla normativa, processi di presa in carico farraginosi che in molti casi espongono i minorenni a situazioni di pericolo e di possibile sfruttamento, sovrapposizioni di competenze e scollamento nelle reti territoriali che dovrebbero operare in sinergia per applicare la legge, assenza o inadeguatezza delle opportunità di mediazione culturale e linguistica vengono descritte nel rapporto in quasi tutti i territori osservati come dimensioni croniche nella mancata applicazione della Legge.

Nel rapporto non mancano le buone pratiche a dimostrare come un’accoglienza sensibile e in linea con il disposto normativo possa essere un modo per garantire l’interesse dei ragazzi, ma anche quello delle comunità che li accolgono.

Importante in tal senso l’esempio della tutela volontaria da parte dei cittadini prevista all’articolo 11 della Legge. Una pratica innovativa anche nel panorama internazionale che ha mobilitato migliaia di persone in Italia che, formate dal Garante per l’Infanzia e nominate dal Tribunale per i Minorenni, si sono rese disponibili ad offrire cure e rappresentanza legale indipendente ai ragazzi lontani dalle loro famiglie. Anche in questo caso, tuttavia, dai diversi territori emergono significative differenze applicative acuite dalle difficoltà che la pandemia ha determinato anche in questo ambito.

Dopo questa seconda annualità, l’Osservatorio MSNA si propone di continuare ad ampliare il monitoraggio sistemico dell’attuazione della Legge 47, sperando di riuscire ad analizzare altri territori e di stimolare nuovi sforzi ed iniziative.

La pubblicazione

La prima parte del lavoro descrive la struttura metodologica applicata insieme ai 9 indicatori utilizzati per la rilevazione multidisciplinare delle informazione sui diversi territori. La seconda parte è costituita da schede regionali che riportano, attraverso ogni indicatore, i risultati dell’analisi condotta. La terza parte del lavoro propone “in evidenza” una serie di questioni trasversali scaturite dalla ricognizione realizzata nelle diverse regioni che possono contribuire a verificare la convergenza / divergenza tra dettato normativo e sua applicazione anche su un piano nazionale. L’ultima sezione espone una serie di considerazioni conclusive relative all’analisi realizzata tentando di far emergere sinteticamente gli snodi strutturali sulle condizioni applicative della normativa.

In allegato, nell’intento di una condivisione del lessico utilizzato, è proposto un glossario di riferimento e, in ultimo, una tabella sintetica dei principi e delle norme di diritto nazionali e internazionali che hanno
informato il sistema di indicatori utilizzato per la ricognizione.

Scarica il rapporto

Fonte: Meltingpot

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