Housing Sociale In evidenza

Giovedì, 14 Giugno 2018 Scritto da

Le politiche della casa e dell’immigrazione si configurano come politiche intersettoriali e multidimensionali e occupano una posizione di crescente rilevo sia a livello nazionale che regionale. L’housing sociale ha la finalità di sostenere iniziative abitative a canoni moderati socialmente orientate e indirizzate principalmente a giovani coppie, studenti, anziani, famiglie monoreddito, immigrati e altri soggetti in condizione di svantaggio sociale ed economico.

L’housing sociale riguarda sia gli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) sia gli alloggi realizzati da operatori pubblici o privati ed offerti in locazione a canoni moderati in affitto o vendita. L’housing sociale non si configura solamente come la risposta ad una problematica meramente economica, ma deve inoltre avere una forte connotazione sociale per creare meccanismi virtuosi di condivisione che scongiurino fenomeni di esclusione sociale. In questo contesto, il social housing rappresenta un’occasione importante considerata l’apertura delle iniziative immobiliari verso il terzo settore e il mondo sociale sia in termini di sinergie che di strategie d’intervento. E’ qui che le Regioni ed i Comuni si confrontano con il settore privato come le associazioni, le fondazioni, le cooperative, le banche e il terzo settore.

L’alloggio sociale, in quanto servizio di interesse economico – sociale generale, costituisce standard urbanistico aggiuntivo e la Regione Marche ha disciplinato la propria attività di pianificazione e programmazione con la legge regionale 16 dicembre 2005, n. 36, definendone la durata, i contenuti, i soggetti pubblici e privati coinvolti, le risorse finanziarie utilizzate, le diverse tipologie di intervento ed i requisiti dei beneficiari.

Gli obiettivi del programma di housing sociale nella Regione Marche:

  • Avviare un programma organico di interventi di recupero e di efficientamento energetico del patrimonio abitativo ERP inutilizzato, di proprietà di ERAP e Comuni;
  • Incrementare l’offerta delle abitazioni a canone moderato ed agevolare l’accesso alla proprietà della 1° casa con la formula dell’affitto con riscatto;
  • Ridurre lo stock di alloggi ultimati, invenduti, che appesantiscono e condizionano il mercato edilizio ed il sistema delle imprese edili;
  • Promuovere interventi di recupero del patrimonio immobiliare esistente ed acquisto alloggi immediatamente disponibili tramite il reinvestimento dei proventi delle vendite del patrimonio abitativo ERP;
  • Avviare la sperimentazione di nuove soluzioni di edilizia residenziale pubblica. 

Per maggiori informazioni visita il sito.

Fonte: Regione Marche

Letto 961 volte Ultima modifica il Mercoledì, 24 Ottobre 2018 10:34