Attivisti per i diritti di cittadinanza

Il percorso “Attivisti per i diritti di cittadinanza” si avvia a conclusione con gli appuntamenti che si terranno nuovamente a Fano, Jesi e Grottammare.

Fano, Sala della Concordia

Venerdì 19 ottobre ore 15:00 Eleonora Camilli, giornalista de Redattore Sociale, svilupperà coi presenti il tema del Rappresentar(si) sui Media: scrittura, giornalismo e attivismo per accrescere la consapevolezza sul rapporto tra comunicazione, narrazioni ed informazione.

Sabato 20 ottobre ore 15:00 sarà la volta di Guido De Togni che verrà a parlare di sfruttamento lavorativo e dell’impegno della sua organizzazione Funky Tomato che contribuisce ad alimentare una filiera produttiva di pomodori e salse lottando contro lo sfruttamento e per la dignità del lavoro e delle persone, contro la speculazione e per un’economia più etica e responsabilizzata.

Il percorso si rivolge a tutti coloro che desiderano favorire la partecipazione dei migranti alla vita sociale e politica del paese, discutere il diritto di cittadinanza e i dilemmi della società multiculturale. Organizzato all’interno del PRIMM, Piano Regionale Integrazione Migranti Marche, lo scopo del percorso è migliorare la rappresentanza delle minoranze migranti nella nostra regione e dà voce alla testimonianza dei figli di migranti presenti in Italia e ad esperti con approfondimenti sui temi.

La formazione volge al termine, ma non l’impegno per l’attivismo che trarrà dalle testimonianze e dai saperi condivisi nutrimento ed ispirazione.

Jesi, Fondazione “P. Oscar” Onlus, via Papa Giovanni XXIII 23/A

Venerdì 19 ottobre ore 15:00 Ada Ugo Abara, dell’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo / Summit nazionale delle diaspore, svilupperà coi presenti il tema del Rappresentar(si) sui Media: scrittura, giornalismo e attivismo per accrescere la consapevolezza sul rapporto tra comunicazione, narrazioni ed informazione.

Sabato 20 ottobre ore 15:00, Moulay el Akkioui, esponente della CGIL, marocchino di origine e oggi cittadino italiano, verrà ad affrontare il tema dello sfruttamento lavorativo.

Il percorso si rivolge a tutti coloro che desiderano favorire la partecipazione dei migranti alla vita sociale e politica del paese, discutere il diritto di cittadinanza e i dilemmi della società multiculturale. Organizzato all’interno del PRIMM, Piano Regionale Integrazione Migranti Marche, lo scopo del percorso è migliorare la rappresentanza delle minoranze migranti nella nostra regione e dà voce alla testimonianza dei figli di migranti presenti in Italia e ad esperti con approfondimenti sui temi.

La formazione volge al termine, ma non l’impegno per l’attivismo che trarrà dalle testimonianze e dai saperi condivisi nutrimento ed ispirazione.

Grottammare, Sala del Consiglio Comunale in via Marconi 50

Venerdì 19 ottobre ore 15:00 Takoua Ben Mohamed, fumettista di Intercultural comics, svilupperà coi presenti il tema del Rappresentar(si) sui Media: scrittura, giornalismo e attivismo. La graphic journalist racconta attraverso il fumento tematiche sociali quali l’integrazione, la cittadinanza, la ricerca del dialogo e la lotta alla discriminazione. L’incontro è orientato ad una crescita della consapevolezza sul rapporto tra comunicazione, narrazioni ed informazione.

Sabato 20 ottobre ore 15:00 Rosa Vaglio, dell’associazione “Diritti a sud” porterà la propria esperienza col progetto agricolo e sociale Sfruttazero, attento alla filiera etica, contro lo sfruttamento lavorativo di italiani e migranti.

Il percorso si rivolge a tutti coloro che desiderano favorire la partecipazione dei migranti alla vita sociale e politica del paese, discutere il diritto di cittadinanza e i dilemmi della società multiculturale. Organizzato all’interno del PRIMM, Piano Regionale Integrazione Migranti Marche, lo scopo del percorso è migliorare la rappresentanza delle minoranze migranti nella nostra regione e dà voce alla testimonianza dei figli di migranti presenti in Italia e ad esperti con approfondimenti sui temi.

La formazione volge al termine, ma non l’impegno per l’attivismo che trarrà dalle testimonianze e dai saperi condivisi nutrimento ed ispirazione.

Fonte: CIRTA - UNIURB