Il Report 2021 sul diritto d’asilo a cura della Fondazione Migrantes

È stata presentata l’edizione del 2021 del Rapporto che ormai da cinque anni la Fondazione Migrantes dedica al mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati.
Da un lato – si legge nell’introduzione - la capacità di visione di papa Francesco, che invita a camminare insieme per raggiungere pace e giustizia e che individua proprio nell’abbattimento dei “muri” e nella capacità di saper costruire legami e ponti due degli strumenti più efficaci per costruire futuro. Dall’altro, le scene d’“attualità” che arrivano dalle diverse frontiere di terra e di mare dell’Occidente: le carovane di persone che dal Centro America cercano una speranza di vita negli Stati Uniti; i profughi in fuga da Paesi devastati (Siria, Iraq, Afghanistan) che non riescono a trovare un’accoglienza dignitosa tra le violenze e le umiliazioni della rotta balcanica; le navi con le persone appena salvate in mare tenute fuori dai porti; i rifugiati e i migranti bloccati sulla frontiera tra Bielorussia e Polonia, pedine prigioniere delle tensioni tra Minsk, Varsavia e Bruxelles e tenute a distanza con idranti e lacrimogeni da migliaia di militari... “Ostacoli verso un noi sempre più grande” .
Il rapporto, scandito in quattro parti, riprende nel titolo il Messaggio di papa Bergoglio per la 107ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato (il testo viene riportato integralmente nel volume). Le prime tre parti sono corredate di altrettante sezioni di dati statistici e schede sulle migrazioni forzate e il diritto d’asilo nel mondo, in Europa e nel nostro Paese. La quarta parte è dedicata ad un approfondimento teologico, con una lettura del fenomeno delle migrazioni alla luce della recente enciclica di Papa Francesco Fratelli tutti.
Nelle conclusioni si mettono in evidenza le molte ombre, ma anche qualche spiraglio per rimuovere gli ostacoli a un Noi sempre più grande. “La vecchia Europa – si legge - sembra sempre più chiusa in se stessa … Il tema della solidarietà rimane quasi solo una questione di principio, sia a livello globale, sia europeo che italiano. ..pochi ma significativi aspetti positivi si affacciano tuttavia timidamente alla ribalta dal livello “locale” italiano e hanno bisogno di fiducia e tenacia per poter prosperare: l’introduzione della nuova protezione speciale, le vie sperimentali per l’accesso legale e sicuro nel nostro Paese di minori attraverso i visti per studio, e il protagonismo dei rifugiati che iniziano a prendere pubblicamente parola nel dibattito pubblico e scientifico. Possono forse sembrare piccoli lumi in un panorama fosco e disperante, ma dimostrano anche che il cambiamento è sempre possibile e che va costruito giorno per giorno, mettendo insieme risorse e volontà plurali e trasversali”.

Report Asilo 2021 – Sintesi

Fonte: Integrazione Migranti