Minori migranti: combattere ogni forma di violenza

L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (Apce), nella seduta del 27 giugno 2019, ha espresso preoccupazione per le gravi minacce che affrontano i minori migranti durante il loro percorso verso l'Europa e per delle presunte lacune nelle politiche e nelle procedure che limitano le vie legali della migrazione in Europa

A tale proposito l’Assemblea ha proposto interventi sul piano legislativo e operativo per prevenire le violenze contro i minori migranti. È stato inoltre chiesto agli Stati di “creare vie di migrazione sicure, legali e regolari”, proibire la detenzione dei minori migranti e prevedere garanzie legali per il loro accesso alle procedure di asilo. Le legislazioni nazionali dovrebbero inoltre proteggerli contro ogni forma di sfruttamento e proibire le pratiche invasive di determinazione dell'età.

L'Apce ha sottolineato poi la necessità per i governi degli Stati membri di adottare “una strategia comune” sui modi di combattere ogni forma di violenza nei confronti dei minori migranti e garantire la piena protezione dei loro diritti. “Una volta in Europa, hanno sottolineato i parlamentari, i minori migranti possono essere vittime di maltrattamenti nei centri di detenzione o nelle aree di transito, di abusi sessuali e di violenza o vivere in strada per evitare l'espulsione. Corrono anche il rischio di essere sfruttati sessualmente o come lavoratori irregolari.”

Fonte: Consiglio d’Europa