Emergenza umanitaria in Siria

In seguito alle utlime violenze nel sud della Siria, secondo le fonti dell’Unicef, si stima che 180.000 persone siano scappate e che la metà sono bambini. Le famiglie in fuga continuano a non ricevere assistenza umanitaria salva vita di base.

L’accesso umanitario negli ultimi anni in Siria è stato gravemente limitato, condizionato e a volte completamente negato. Di conseguenza, le vite di molti bambini e delle loro famiglie sono a rischio. Rifiutare l’accesso degli aiuti umanitari ai bambini è una delle violazioni dei diritti dei bambini stabiliti dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e le parti in conflitto che negano deliberatamente e arbitrariamente l’accesso umanitario saranno chiamate a risponderne. 

In Siria, ci sono circa 6 milioni di bambini che hanno bisogno di assistenza. A nome di tutti loro, l’Unicef chiede un accesso tempestivo, duraturo, sicuro, senza condizioni e impedimenti per raggiungere tutti i bambini che hanno bisogno di aiuto ovunque essi si trovino in Siria. L’accesso è fondamentale non solo per distribuire aiuti, ma anche per fornire cure mediche in loco, protezione, visite sullo stato di salute, sostegno psicosociale e per realizzare delle valutazioni umanitarie.

Fonte: Unicef

Ultima modifica il Martedì, 23 Ottobre 2018 17:30