"Vivi!", il fumetto muto sui migranti

Vivi! (ComicOut, 2021), opera dei due autori e disegnatori francesi Nicoby e Joub, è un graphic novel muto, ossia senza testi e dialoghi eccetto i titoli dei brevi capitoli costituiti da vignette e una nota di chiusura, dedicato ai migranti e a quello che vivono quotidianemente sulla propria pelle: dalle cause (fame, guerra, matrimoni forzati) della loro decisione sofferta di partire dal proprio Paese, alle grandi difficoltà incontrate nei viaggi per raggiungere l'Europa, in cui sperano di trovare l'opportunità di costruire per sé e la propria famiglia un futuro migliore, fino all'accoglienza e alla necessità di ricostruire una quotidianità in cerca dell'autonomia. 

Protagonisti di questa storia per immagini, rivolta a tutti e in particolare a bambini e adolescenti, sono cinque personaggi - padre e figlio, una ragazza, una donna e un uomo con gli occhiali - di cui non conosciamo il nome, ma con cui nel corso della narrazione il lettore condivide le emozioni che accompagnano le varie tappe del loro lungo viaggio, compreso il passaggio per un centro di detenzione in Libia e la traversata del Mar Mediterraneo nella quale, a causa dell'imbarcazione fatiscente su cui si ritrovano e nonostante le tempestive operazioni di salvataggio, alcuni migranti perdono la vita.

La sequenza di vignette, dal tratto veloce come fossero disegnate al momento, guardando con obiettività ciò che sta accadendo, permettono al lettore di farsi testimone dell'aspetto sommerso, a tratti drammatico, del fenomeno migratorio, di cui si tende a parlare in termini di dati tralasciando così le storie e le vite che dietro di essi si celano.