Ingresso in Italia per studio

I cittadini stranieri residenti all’estero ed interessati a studiare in Italia devono ottenere il visto di ingresso per motivi di studio rilasciato dalla rappresentanza diplomatico-consolare del Paese in cui risiede. 

Ogni anno il MIUR (Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca) pubblica le norme per l'accesso degli studenti stranieri ai corsi universitari in cui vengono riportate informazioni dettagliate sul calendario degli adempimenti da espletare per l'immatricolazione alle Università italiane e alle Istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, nonché alle Scuole di specializzazione non mediche e ad altri corsi.

È possibile iscriversi sia a corsi di laurea triennale, sia a corsi di laurea specialistica, i quali si distinguono in corsi di laurea magistrale a ciclo unico (di durata quinquennale) e corsi di laurea magistrale non a ciclo unico (di durata biennale, successivi ad un corso di laurea).

Una volta individuato il corso di studio di suo interesse, lo studente straniero può inviare domanda di pre-iscrizione all'Università italiana prescelta, consegnandola alla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel proprio Paese di provenienza entro il termine di scadenza (ovvero per l'anno 2018 entro il 24 luglio).

La domanda dovrà essere redatta in originale e duplice copia sul  Modello A/Form A  disponibile sul sito del Ministero dell'Università e dell'Istruzione. Alla domanda dovranno essere allegati:

  • il titolo finale in originale degli studi secondari, conseguito con almeno 12 anni di scolarità oppure il certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge;
  • il certificato attestante il superamento dell'eventuale prova di idoneità accademica, qualora prevista per l'accesso all'Università nel proprio Paese.

Tali documenti devono essere tradotti ufficialmente in italiano (per la traduzione gli interessati possono rivolgersi ai traduttori locali e poi richiedere alla rappresentanza la certificazione di conformità). Fermo l'obbligo di traduzione per il titolo di studio, lo studente può verificare presso l'ateneo se e per quali lingue straniere sia o meno esonerato dal tradurre anche gli altri documenti di studio da allegare.

Gli studenti interessati ai corsi di laurea magistrale non a ciclo unico, dovranno, inoltre, obbligatoriamente allegare alla domanda:

  • il titolo di studio conseguito presso una Università o titolo post-secondario conseguito in un Istituto Superiore non universitario che consenta in loco il proseguimento degli studi universitari nel livello successivo
  • il certificato rilasciato dalla competente Università - debitamente confermato dalla Rappresentanza diplomatica - attestante gli esami superati, nonché per ogni disciplina, i programmi dettagliati per il conseguimento dei predetti titoli.
  • due fotografie (di cui una autenticata dalla Rappresentanza italiana competente per territorio).

Le Rappresentanze provvederanno ad inoltrare alle sedi universitarie prescelte dagli studenti l'elenco dei candidati, divisi per corso di laurea e di laurea specialistica/magistrale, con l'indicazione di tutte le informazioni necessarie riguardanti i singoli interessati.

Il visto di ingresso

Una volta completata la preiscrizione, tutti gli studenti dovranno chiedere alla rappresentanza diplomatico consolare italiana del Paese di residenza il visto per studio/immatricolazione Università.

La Rappresentanza procederà a rilasciare il visto d'ingresso al fine di consentire al richiedente di sostenere l'esame di ammissione all'Università ed immatricolarsi. Il visto non è necessario se lo straniero proviene da uno Stato per il quale il visto di ingresso non è necessario.

Ai fini dell'ottenimento del suddetto visto d'ingresso di breve durata per motivi di studio "Immatricolazione Università" e, successivamente, del permesso di soggiorno, lo studente straniero deve dimostrare il possesso dei requisiti previsti dalle norme vigenti, ovvero:

  •  i mezzi economici di sussistenza per il soggiorno previsto. Tali mezzi sono quantificati nell'importo di euro 453 al mese, (pari ad euro 5.889 annuali), per ogni mese di durata dell'anno accademico. La disponibilità in Italia di tali mezzi di sostentamento deve essere comprovata mediante garanzie economiche personali o dei genitori, o fornite da Istituzioni ed Enti italiani, comprese le Università, da Governi locali, da Istituzioni ed Enti stranieri considerati affidabili dalla Rappresentanza diplomatica italiana; non può essere dimostrata attraverso l'esibizione di una fidejussione bancaria, o di una polizza fideiussoria, ne' di denaro contante o garanzie fornite da terze persone. La semplice candidatura ad una borsa di studio del Governo italiano non costituisce documento di copertura economica. Gli studenti che, avendo chiesto ma non ancora ottenuto una borsa di studio del Governo italiano, presentano domanda di iscrizione devono produrre un documento di copertura economica come gli altri candidati.
  • la disponibilità della somma occorrente per il rimpatrio, comprovabile anche con l'esibizione del biglietto di ritorno;
  • un idoneo alloggio nel territorio nazionale;
  • un'adeguata copertura assicurativa, per cure mediche e ricoveri ospedalieri di cui lo studente dovrà dimostrare il possesso, all'atto della richiesta del permesso di soggiorno (ovvero entro 8 giorni dall'ingresso).

Prove di ammissione e immatricolazione

Lo studente straniero, se non è esonerato in quanto già in possesso di idonea certificazione, dovrà sostenere anche una prova di lingua italiana. Tale prova è organizzata preferibilmente a distanza e prima della richiesta del visto, al fine di poter certificare tale conoscenza in fase di richiesta del visto per motivi di studio, per velocizzare tali procedure e per non gravare eccessivamente sul candidato.

Per accedere ai corsi universitari a numero programmato nazionale sarà, inoltre, necessario sostenere la relativa prova di ammissione, secondo il  calendario pubblicato sul sito del Ministero dell'Istruzione.

A seguito delle prove di ammissione ai corsi a numero programmato o di altre eventuali prove autonomamente disposte dalle singole Università, ciascun Ateneo pubblicherà secondo le modalità dettate dal rispettivo bando la graduatoria di merito relativa agli studenti ammessi.

Le informazioni relative alle immatricolazioni andranno acquisite presso ciascuna sede universitaria

Gli studenti, successivamente all'immatricolazione ad un corso universitario, dovranno richiedere al Questore della Provincia in cui si trovano il rinnovo del permesso di soggiorno, ai sensi dell'articolo 5, comma 3, lettera c, del Testo Unico.

Per maggiori informazioni sulle norme per l’accesso visita il sito.

Per maggiori informazioni sul rilascio dei visti per l’Italia visita il sito.

Fonte: Studenti Stranieri Miur, Farnesina

Ultima modifica il Giovedì, 13 Settembre 2018 20:53