Vaccinazioni

Le vaccinazioni sono tra gli interventi di maggiore efficacia per la prevenzione primaria delle malattie infettive, sono uno strumento essenziale per la salute della popolazione e soprattutto dell’infanzia. Raggiungere e mantenere elevate coperture vaccinali è il mezzo per garantire alla popolazione la scomparsa o il controllo di alcune importanti malattie.

La normativa estende da 4 a 10 le vaccinazioni obbligatorie previste per l'iscrizione a scuola: tali vaccinazioni riguardano i bambini/ragazzi da 0 a 16 anni. Finora erano obbligatorie le vaccinazioni per difterite, tetano, polio ed epatite B; ora si aggiungono quelle per pertosse, Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, rosolia, parotite e varicella (quest’ultima è obbligatoria solo per i nati dall’1°gennaio 2017). Tutte le 10 vaccinazioni ora obbligatorie sono gratuite perché già inserite nei nuovi Livelli essenziali di assistenza (LEA).

Cosa è necessario per l'iscrizione a scuola per l’Anno Scolastico 2018/2019?

Per quanto riguarda l’iscrizione a scuola (a tutti i livelli pubblici e privati, compresi i nidi e le scuole per l’infanzia), anche per l’anno scolastico  2018/2019 restano vigenti le disposizioni.

La Circolare Ministero della Salute/MIUR 20546 del 6 luglio 2018, per le Regioni e Province autonome presso le quali è stata istituita un’anagrafe vaccinale e ci si è avvalsi della procedura semplificata (quindi comprese le Marche) per il solo anno scolastico e calendario annuale 2018/2019 i minori indicati negli elenchi restituiti dall’ASUR alle Scuole non in regola con le vaccinazioni potranno essere ammessi alla frequenza dietro presentazione da parte dei genitori di una DICHIARAZIONE SOSTITUIVA che attesti l’effettiva somministrazione delle vaccinazioni non risultanti all’anagrafe vaccinale  ovvero la RICHIESTA DI PRENOTAZIONE delle vaccinazioni non ancora eseguite, che sia stata effettuata dopo il 10 GIUGNO 2018.

La mancata presentazione della documentazione non comporterà la decadenza dall’iscrizione e i minorenni potranno frequentare la scuola dell’infanzia e i servizi educativi per l’infanzia dal momento in cui i relativi genitori/tutori/affidatari avranno presentato la documentazione ovvero la dichiarazione sostitutiva.

La Legge regionale 28 agosto 2018, n. 35 (Modifiche alle leggi regionali 13 maggio 2003, n. 9 “Disciplina per la realizzazione e gestione dei servizi per l’infanzia, per l’adolescenza e per il sostegno alle funzioni genitoriali e alle famiglie e modifica della Legge regionale 12 aprile 1995, n. 46 concernente: ‘Promozione e coordinamento delle politiche di intervento in favore dei giovani e degli adolescenti’” e 9 agosto 2017, n. 28 “Disposizioni relative all’esercizio delle funzioni regionali concernenti la prevenzione vaccinale”) modifica la normativa a livello regionale.

La Legge prevede che al fine di preservare lo stato di salute sia del minore sia della collettività con cui il medesimo viene a contatto, l’accesso ai servizi nidi d’infanzia - centri per l’infanzia - spazi per bambini, bambine e per famiglie - centri di aggregazione per bambini, bambine e adolescenti -  agrinido - nidi domiciliari - servizi sperimentali è subordinato all’osservanza dell’obbligo vaccinale previsto dalla normativa statale vigente in materia.  Il rispetto di quanto stabilito è accertato dal coordinatore di ciascun servizio con le modalità previste dalla stessa normativa statale vigente. Questa legge è dichiarata urgente ed è entrata in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel BUR n. 74 del 30/8/2018.

La circolare del Servizio Sanità Regione Marche n. 994301 fornisce le indicazioni operative sulla obbligatorietà delle vaccinazioni in ambito scolastico:

- La legge regionale 35 del 28 agosto 2018 prevede che al fine di preservare lo stato di salute sia del minore sia della collettività con cui il medesimo viene a contatto l’accesso ai servizi per l’infanzia è comunque subordinato all’osservanza dell’obbligo vaccinale previsto dalla normativa statale vigente in materia (art.4 bis);

- A tale proposito, si specifica che per la frequenza delle strutture per l’anno scolastico in corso è attualmente vigente la legge n. 119/2017 e quindi sono valide le indicazioni contenute nella circolare congiunta Ministero della Salute e Ministero dell’Istruzione dell’Università e Ricerca n. 20546 del 6 luglio scorso, dove si specifica che per le Regioni e Province autonome come le Marche, presso le quali è stata istituita un’anagrafe vaccinale e ci si è avvalsi della procedura semplificata (art. 3 bis del decreto legge n. 73 del 2017), per l’anno scolastico 2018/2019 i minori potranno essere ammessi alla frequenza dietro presentazione da parte dei genitori/tutori/affidatari di una dichiarazione sostitutiva che attesti l’effettiva somministrazione delle vaccinazioni non risultanti dall’anagrafe vaccinale ovvero della richiesta di prenotazione delle vaccinazioni non ancora eseguite;

- Si precisa quindi che anche i bambini di età 0-3 anni, ai quali si riferisce la legge regionale, possono completare, se incompleto, il ciclo vaccinale senza che sia interrotta la frequenza scolastica;

- Per tutti i bambini per i quali viene prodotta la prenotazione con data successiva a quella di inizio della scuola, dovrà comunque essere consegnata idonea documentazione di avvenuta vaccinazione;

- Riguardo le autocertificazioni, nei casi ritenuti dubbi Dirigenti scolastici o altre Autorità possono chiedere ai Servizi Vaccinali delle Aree Vaste ASUR di effettuare le relative verifiche;

- Non possono essere ammessi alla frequenza scolastica i bambini non in regola per i quali non sia stata presentata alcuna documentazione.

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 220 del 21 settembre 2019 la Legge 21 settembre 2018, N. 108 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”. 

Un articolo riguarda le vaccinazioni in ambito scolastico: 
3-quaterL'applicazione della disposizione di cui all'articolo 5, comma 1, secondo periodo, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, e' prorogata all'anno scolastico 2018/2019 e al calendario dei servizi educativi per l'infanzia e dei corsi per i centri di formazione professionale regionale 2018/2019; in caso di presentazione della dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie deve essere presentata entro il 10 marzo 2019.  

Quindi la legge estende anche all’a.s. 2018/2019 le disposizioni transitorie previste dall’articolo 5, comma 1, del decreto legge 73/17 (convertito con modifiche in legge 119/17), consentendo anche per il corrente anno scolastico la possibilità di sostituire la documentazione attestante l’avvenuta vaccinazione con un’autocertificazione dell’avvenuta vaccinazione da sostituire entro il 10 marzo 2019 con la documentazione originale.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Fonte: Regione Marche

 

Ultima modifica il Mercoledì, 24 Ottobre 2018 19:00